Assistenza Fiscale in Bulgaria — Guida Pratica
Dalla costituzione alla conformità UE.
Aggiornata: maggio 2026
Avviare e gestire un'attività in Bulgaria richiede la comprensione di processi amministrativi specifici, obblighi fiscali rigorosi e una costante attenzione alle normative europee. Questa guida analizza i quattro aspetti fondamentali per operare con successo nel Paese.
01 Registrazione di una società (Регистрация на фирма)
La scelta della forma giuridica è il primo passo per ogni imprenditore. Le principali opzioni previste dall'ordinamento bulgaro sono tre.
- Società a responsabilità limitata — ООД / ЕООД
- È la forma più comune. Richiede un atto costitutivo, la nomina di un amministratore e il deposito del capitale sociale in banca. Per la registrazione presso il Registro Commerciale (Търговски регистър) è necessario aver versato almeno il 70% del capitale, qualora superi il minimo legale.
- Ditta individuale — ЕТ
- Ideale per persone fisiche che operano autonomamente. Non crea un soggetto giuridico distinto dal proprietario. La registrazione richiede un campione della firma e una dichiarazione di assenza di impedimenti legali.
- Società per azioni — АД / ЕАД
- Forma più complessa: richiede la sottoscrizione dell'intero capitale e il versamento di almeno il 25% del valore nominale di ogni azione.
La registrazione avviene presso l'Agenzia delle Iscrizioni (Агенция по вписванията), che rilascia un codice identificativo unico (ЕИК / EIK), essenziale per ogni interazione con le autorità pubbliche.
02 Dichiarazioni e IVA (Декларации и ДДС)
Una volta attiva, la società deve gestire gli obblighi relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA / ДДС).
- Registrazione IVA
- Può essere obbligatoria — al raggiungimento di un fatturato di 50.000 BGN in 12 mesi, o per transazioni intra-comunitarie — oppure volontaria.
- Adempimenti mensili
- I soggetti registrati devono presentare, entro il 14 del mese successivo, una dichiarazione IVA (справка-декларация) accompagnata dai registri degli acquisti e delle vendite.
- VIES e scambi UE
- Se l'azienda effettua scambi con altri Stati membri UE, è tenuta a presentare la dichiarazione VIES, che riepiloga le cessioni e gli acquisti intra-comunitari.
- Canali telematici
- La presentazione delle dichiarazioni avviene ormai quasi esclusivamente per via elettronica tramite il portale dell'Agenzia Nazionale delle Entrate (НАП / NAP), utilizzando una firma elettronica qualificata.
03 Residenza fiscale (Данъчно резидентство)
Determinare la residenza fiscale è cruciale per l'applicazione delle imposte sul reddito e dei trattati contro le doppie imposizioni (СИДДО).
- Soggetti residenti
- Una società è considerata residente in Bulgaria se è costituita secondo le leggi locali o se ha la propria sede di direzione effettiva nel Paese.
- Certificati di residenza
- Per beneficiare delle agevolazioni previste dai trattati internazionali, i soggetti non residenti devono dimostrare la propria residenza fiscale all'estero tramite certificati ufficiali rilasciati dalle autorità nazionali.
- Controlli di conformità
- Le istituzioni finanziarie bulgare effettuano procedure di due diligence (комплексна проверка) per identificare la residenza fiscale dei titolari di conti, ai fini dello scambio automatico di informazioni.
04 Conformità UE (ЕС съответствие)
La Bulgaria ha armonizzato la propria legislazione con le direttive dell'Unione Europea per garantire la trasparenza e contrastare l'evasione fiscale.
- Cooperazione amministrativa
- Il Paese applica lo scambio automatico di informazioni su conti finanziari, ruling fiscali transfrontalieri e rendicontazione Paese per Paese (CbCR).
- Direttiva DAC6
- Consulenti e contribuenti sono obbligati a segnalare alla НАП gli schemi fiscali transfrontalieri che presentano indicatori di pianificazione fiscale aggressiva. La mancata comunicazione comporta sanzioni pecuniarie significative.
- Global Minimum Tax
- In conformità con la Direttiva (UE) 2022/2523 è stata introdotta una tassazione minima globale del 15% per i grandi gruppi multinazionali con ricavi superiori a 750 milioni di euro.
In sintesi
Il sistema bulgaro offre un ambiente dinamico, ma richiede una gestione contabile e legale precisa per orientarsi tra le procedure di registrazione, il rigido calendario delle dichiarazioni fiscali e i crescenti requisiti di trasparenza europea.